Page 19 - Trattatello
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Trattatello (poetico) sulla bicicletta                                                                         19








                                          verticali
                               compiamo
                                          (il


                                          ciclista
                                          è
                               movimenti



                               verticali,
                                          concentrato
   rispetto a quella dell'andare a piedi).
                                          a
                               cosicché

                               con
                               le
                                          “spingere’’,


                               gambe
                                          ovvero
                                          ad

                           animati, non sarebbe comunque come avere ruote e trasmissione.
                               dobbiamo
                                          agire
                                          con
                               vincere
                                          una
                    Fig. 5) una “bici con sella’’ da passeggio è meno faticosa rispetto ad una da corsa.
                               anche
                                          forza
                               la
            circa costante per molto tempo senza più bisogno che le si applichi alcuna forza esterna.

                               gravità
                                          propulsiva
                               (che
                                          che
                               è
                                          viene

                               massima
                               in
                                          indirizzata

                                          solo
                               pianura);

                                          nella
                               lungo


                               l'altra
                                          direzione
                                          utile

                addizionale iniziale per avviarla (conseguenza del suo momento di inerzia (Fig.6)), per merito della sua forma rotonda rigida (grazie alle sue forze
     sudare di meno), può aumentare (in funzione della velocità e del delta-temperatura aria-corpo) ancor più di quanto qui stimato l'efficienza della bici
                  Con la bicicletta si può “godere’’ del principio d’inerzia grazie alla ruota (ancor più se è presente la ruota libera), la qual ruota, a scapito di una coppia
       fisiologica) pari a quello che si compie camminando a 5 km/h (senza tenere conto che l'aria, con la sua capacità di disperdere il nostro calore (farci
              interne centripete che si contrappongono alle accelerazioni interne), può poi rotolare e far avanzare tutta la bicicletta (oltre che se stessa) a velocità
         A 16km/h su una bici da passeggio (su strada liscia) si fa uno “sforzo’’ (“traducendo” le grandezze fisiche potenza/impulso ed energia in sensazione
                                               costante, anche un’accelerazione orizzontale circa nulle. Il primo obiettivo è raggiunto con l’uso della ruota, con il rotolare (tanto meglio quanto più le
                                            ruote e i cuscinetti dei mozzi sono rotondi e la strada è liscia) e, come avviene nella bicicletta, stando seduti, ossia senza che vengano fatti movimenti
                                                 Figura4  AGGIUNGERE  PUNTAPIEDI  NELLA  FIGURA“Fluire”  vuol  dire  riuscire  ad  avere  un'accelerazione  verticale  e,  nel  caso  si  proceda  a  velocità
                         Nella “bici con sella’’, da corsa soprattutto, dove si è molto curvi verso l'avanti, le braccia non compiono lavoro/spendono energia, ma sono costrette
                       ad esercitare una grande forza (esprimono quindi un grande impulso, si veda Fig12 e il vantaggio della bici reclinata), quindi, a basse velocità (si veda
                             l'avanzare è meno fluido (in certi momenti la nostra forza è addirittura in controfase). Anche se avessimo le gambe che ruotano, come nei cartoni
                               direzione,
                                 la propulsione verso l’indietro e il tipo di frenatura a contropedale). Nella corsa e nella camminata, invece, su entrambi i fronti, i risultati sono scarsi:
                                        rotolamento). Il secondo obiettivo (basse delta-velocità orizzontali) viene raggiunto se la forza è “in fase” con la velocità e quindi l’erogazione della
                                          del
                                    pedali e movimento centrale, e assicurato dalla ruota libera che garantisce che la forza propulsiva non sia mai opposta alla velocità (impedendo perciò
                                      potenza nel corso del gesto atletico è fluida,ossia la più costante possibile. Di nuovo, è ancora con la bicicletta che esso viene avvicinato, grazie a
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