Page 13 - Trattatello
P. 13

Trattatello (poetico) sulla bicicletta                                                   13


                   Nello stretto, a basse velocità, sui piedi acceleriamo e curviamo più
               rapidamente che non sulla bici e un po’ meglio che sui pattini (siamo
               quindi più agili, con un leggero svantaggio solo nelle frenate): se poi il

               percorso è in salita la differenza aumenta. Certo, se i nostri pattini
               avessero le ruote bloccabili, potremmo essere competitivi in entrambi
               i casi analizzati sopra, in cui sono più efficienti i nostri piedi che non
               le ruote, e quindi essere vincenti in ogni situazione…








                   La bicicletta è invece sicuramente vantaggiosa quando il percorso è
               privo di sconnessioni (ossia quando le asperità del terreno sono picco-
               le rispetto al raggio della ruota), quando le curve sono dolci (il raggio

               di curvatura della traiettoria percorsa è grande rispetto al raggio di
               sterzatura della bici) e se ci muoviamo fluidamente (senza forti accele-
               razioni o frenate). Tuttavia, anche limitandoci a questo particolare

               caso, com’è possibile che con la sola forza delle nostre gambe riuscia-
               mo ad andare tanto veloci con così poco sforzo?
   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18